Tour di 7 giorni nella Sicilia settentrionale: cosa fare e vedere in una settimana (base a Palermo)

Volete organizzare un tour della Sicilia settentrionale di 7 giorni? Le cose da fare e vedere sono tante ed è difficile scegliere. Questo itinerario vi guiderà passo passo alla scoperta delle meraviglie della Sicilia, avendo come base Palermo.

Ecco la guida completa per organizzare un tour di 7 giorni nella Sicilia settentrionale, pensata proprio per voi che avete programmato di trascorrere le vostre vacanze nella splendida Trinacria.

Itinerario completo: Sicilia settentrionale in 7 giorni

MAPPA DELL’ITINERARIO

Tour di 7 giorni nella Sicilia settentrionale: cosa fare e vedere in una settimana (base a Palermo)

7 giorni nella Sicilia settentrionale | ITINERARIO

GIORNO 1: Arrivo all’Aeroporto di Palermo e visita alla città

Questo itinerario nella Sicilia settentrionale prevede come base per tutti gli spostamenti la città di Palermo: si pernotta per tutta la settimana a Palermo, si atterra e si riparte sempre dall’aeroporto di Palermo.

Dopo essere atterrati, aver noleggiato direttamente in aeroporto l’auto con la quale ci sposteremo durante l’itinerario nella Sicilia settentrionale, aver raggiunto e fatto il check-in in hotel, si parte alla scoperta di Palermo.

Suggestivo il suo centro storico, all’interno del quale potrete vedere dei gioielli architettonici, come la Chiesa di Santa Caterina, fondata tra il 1566 ed 1596, e la celeberrima Cattedrale di Palermo, intitolata alla Santa Vergine Maria Assunta in Cielo, che rappresenta una delle meraviglie indiscusse del capoluogo siciliano.

Tour di 7 giorni nella Sicilia settentrionale: cosa fare e vedere in una settimana (base a Palermo)

Palermo (Sicilia)

Situata in Piazza Bellini, la Chiesa di Santa Caterina (conosciuta anche come Chiesa di Santa Caterina delle Donne) è stata riaperta al pubblico nel 2006, dopo un delicato restauro durato anni. Gli stili in essa si fondono, creando un vero e proprio capolavoro architettonico.

La facciata è in perfetto stile rinascimentale, mentre al suo interno è possibile ammirare un tripudio del Barocco, tra meravigliosi affreschi, arredi ed altre numerose opere d’arte che adornano la chiesa.

I mercati di Palermo sono una tappa obbligata durante un itinerario in città. I mercati sono un vero e proprio concentrato di profumi, sapori e tradizioni: qui si assapora tutta l’essenza dell’autentica vita palermitana! Tra i più famosi e caratteristici mercati di Palermo ci sono la Vucciria, il Capo e Ballarò.

Odori, voci e colori che non si possono spiegare a parole, devono soltanto essere visiti e vissuti… e quale occasione migliore se non questo viaggio tra le bellezze della Sicilia settentrionale!

Merita una menzione il Palazzo dei Normanni (conosciuto anche con il nome di Palazzo Reale) con la spettacolare Cappella Palatina. Il Palazzo dei Normanni è senza dubbio uno degli edifici più incantevoli di Palermo, con i suoi meravigliosi affreschi e i preziosi mosaici bizantini.

Se siete a Palermo non potete rinunciare ad una visita al Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas, che custodisce al suo interno un patrimonio immenso di storia siciliana. Non è possibile non rimanere affascinati dai reperti esposti, che coprono un arco temporale che va dalla Preistoria al Medioevo.

Tra le altre cose imperdibili durante una visita a Palermo vanno citati:

  • il Teatro Massimo di Palermo è il più grande teatro lirico d’Italia, il terzo in Europa per dimensioni;
  • il Monte Pellegrino e le Grotte dell’Addaura;
  • il Palazzo della Zisa (o Castello della Zisa), in stile arabo-normanno;
  • il Santuario di Santa Rosalia, Patrona di Palermo;
  • Piazza Villena (dove si trovano i famosi “Quattro Canti” di Palermo);
  • le Catacombe dei Cappuccini, nei sotterranei della Chiesa di Santa Maria della Pace;
  • Palazzo Chiaramonte-Steri, che nella Sala delle Udienze ospita il dipinto “La Vucciria” di Renato Guttuso;
  • Santa Maria dello Spasimo, la chiesa senza il tetto (vedere per credere!);
  • la Spiaggia di Mondello, una delle spiagge più belle e famose d’Italia.

Dove dormire a Palermo?

I nostri consigli su dove dormire a Palermo.

Dove dormire nel centro storico di Palermo?

  • Maqueda Suiterooms (Via Maqueda 239, Castellammare Vucciria): nel cuore del centro storico di Palermo, a 500 metri dalla Cattedrale.
  • B&B Attico 33 (Via Principe di Villafranca 33, Ruggero Settimo): Situato all’ottavo piano, questo B&B gode di una bella vista sulla città grazie alla terrazza panoramica.
  • Casa Ricasoli 41 (Via Ricasoli 41, Ruggero Settimo): appartamento con angolo cottura in pieno centro storico, si trova in una zona di Palermo ricca di ristoranti, locali e negozietti.

GIORNO 2: Isola delle Femmine

La seconda giornata del nostro itinerario nella Sicilia settentrionale è dedicata al mare e alla natura.

Spostandoci a pochi chilometri da Palermo, raggiungiamo Isola delle Femmine, dove si trovano alcune delle spiagge più belle della Sicilia. Natura incontaminata e panorami mozzafiato: Isola delle Femmine offre un mix perfetto per chi ama le giornate trascorse in spiaggia e i panorami naturali.

La Spiaggia di Isola delle Femmine è molto famosa per la sabbia bianca finissima e l’acqua cristallina: in pochi resistono alla tentazione di fare un tuffo!

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Isola delle Femmine (Sicilia)

La zona è ricca di ristoranti e localini tipici, che servono i migliori piatti della tradizione siciliana, una cucina che nasce dall’insieme delle tradizioni gastronomiche dei numerosi popoli che, nel corso dei secoli, abitarono la Sicilia.

Il 2 Luglio di ogni anno a Isola delle Femmine viene celebrata la Festa di Santa Maria delle Grazie, che dà luogo ad uno spettacolo assolutamente suggestivo: la statua della Madonna viene ricoperta di un mantello prezioso e portata in processione su una vara d’argento.

GIORNO 3: San Vito Lo Capo

Il terzo giorno ci spostiamo a San Vito Lo Capo, una località turistica affacciata sul mare e situata a un’ora e mezza d’ auto da Palermo.

Situata in provincia di Trapani, San Vito Lo Capo è una delle mete balneari siciliane più amate dagli Italiani ma, soprattutto, dai turisti stranieri.

Caratterizzata da spiagge incantevoli, incorniciate da un mare cristallino, San Vito Lo Capo è anche un luogo di cultura e di arte.

Tra le cose da non perdere c’è il Santuario Fortezza, costruito intorno alla cappella dedicata a San Vito Martire, che vale assolutamente la pena visitare. La ragione? La sua architettura è un connubio singolare di vari stili e influenze artistiche. Al suo interno è ospitato il Museo degli Arredi Sacri, che espone oggetti antichi ma anche opere di epoca contemporanea.

Il Faro di San Vito Lo Capo, che si erge imponente con i suoi 43 metri di altezza, è certamente uno dei simboli della città siciliana.

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San Vito Lo Capo (Sicilia)

Tra le spiagge più belle di San Vito Lo Capo, se amate il mare e l’escursionismo, vi consigliamo di fare tappa presso la Spiaggia Macari, situata tra le riserve naturali del Monte Cofano e dello Zingaro.

Spostandovi all’interno della Riserva dello Zingaro, troverete la splendida Cala Bue Marino, una vera e propria oasi di pace per gli amanti del relax. Si tratta di uno dei luoghi più suggestivi e memorabili di questo viaggio in Sicilia!

Chiudiamo la visita a San Vito Lo Capo con la graziosa Baia Santa Margherita, affacciata su un paesaggio suggestivo e incontaminato. Situata tra Castelluzzo e Macari, presenta un litorale composto da piccole e romatiche calette, dove trascorrere qualche ora al sole, in totale relax.

GIORNO 4: Trapani ed Erice

E’ già il quarto giorno in Sicilia, ma per riposarci ci sarà tempo al rientro dal viaggio: le cose da fare e da vedere sono ancora molte e la fatica non ci spaventa!

A Trapani c’è molto da vedere. La città ha una storia millenaria e il centro storico non a caso presenta stili architettonici anche molto diversi tra loro.

A Trapani facciamo una passeggiata in centro abbastanza veloce perchè la nostra meta sono le famose Saline di Trapani: il costo per la visita è di 1 Euro solo per le saline e di 3 Euro se aggiungerete anche l’ingresso al museo delle Saline di Trapani.

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Trapani (Sicilia)

Il centro storico è ricco di edifici sacri meritevoli di una sosta, come la Chiesa del Carmine e la Chiesa delle Anime del Purgatorio.

La Basilica Santuario di Maria Santissima Annunziata è degna di particolare attenzione: si tratta di un edificio religioso risalente al 1300 in stile barocco-rinascimentale. Al suo interno si può ammirare la bella statua della Madonna di Trapani.

Spostandovi nel quartiere ebraico, è possibile visitare il Palazzo della Giudecca.

Il simbolo della città è la Torre Ligny, posta all’estremità della costa, all’interno della quale è possibile visitare il Museo della Preistoria.

Data la vicinanza a Trapani, non rinunciate a fare anche una piccola deviazione in direzione di Erice.

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Erice (Sicilia)

Erice è un borgo medievale davvero splendido: posto a 751 metri sul livello del mare, è il luogo ideale per una passeggiata senza meta tra vicoli carrateristici e negozietti.

Se siete in vena di romanticismo, poi, potrete godere di uno dei panorami più belli di tutta la Sicilia.

A Erice si trova una delle pasticcerie più famose della Sicilia, Maria Grammatico, all’interno della quale è possibile degustare i migliori dolci della tradizione siciliana.

GIORNO 5: Monreale

A pochi chilometri da Palermo, Monreale rappresenta una delle maggiori attrazioni turistiche di questa zona della Sicilia. In mezz’oretta d’auto da Palermo giungiamo in città, pronti per esplorarla.

Monreale è una cittadina ricca di storia. Qui è ben visibile l’impronta dei diversi popoli che vi si sono stabiliti: Spagnoli, Bizantini e Arabi.

I vari insediamenti hanno influito fortemente sull’architettura della città. La mescolanza di stili e tradizioni artistiche è ben visibile nella Cattedrale di Santa Maria Nuova, inserita dall’UNESCO a pieno titolo nella lista dei Patrimoni dell’Umanità. La Cattedrale di Monreale presenta una commistione di stili affascinante, unica nel suo genere.

All’interno della cattedrale è possibile ammirare mosaici raffiguranti scene dell’Antico e Nuovo Testamento, famosi in tutto il mondo per la loro raffinatezza e pregevole fattura.

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Monreale (Sicilia)

La Cattedrale di Santa Maria Nuova (anche nota come Duomo di Monreale) rappresenta una delle opere bizantine più antiche al mondo, dopo Santa Sofia a Istanbul. L’edificio è imponente, intriso di storia, con mosaici che affascinano e regalano un senso profondo di misticismo e meraviglia.

Monreale vi regalerà anche un’altra sorpresa. Recatevi al Belvedere, un giardino situato dietro al Palazzo del Municipio, e potrete godere di una veduta mozzafiato di Palermo dall’alto.

Una visita a Monreale non può che concludersi in pasticceria, per assaggiare i prodotti tipici del luogo, come il cannolo, la cassata e la pasta di mandorle.

GIORNO 6: Cefalù

Da Palermo, in auto, ci vuole quasi un’ora a raggiungere Cefalù ma è inutile specificare che ne vale davvero la pena!

Meta molto amata dai turisti, Cefalù racchiude in sé la bellezza di una città millenaria ma anche quell’intimità e tranquillità tipica dei borghi medievali.

Cefalù fa parte del circuito dei Borghi più Belli d’Italia. Oltre che per il bel centro storico, la città è famosa per lo scenografico Duomo di Cefalù, una visita che non può assolutamente mancare durante un tour in questa zona della Sicilia.

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Cefalù (Sicilia)

Per gli appassionati di Cinema, a Cefalù è possibile visitare il Teatro Comunale, all’interno del quale furono girate alcune delle più belle scene di Nuovo Cinema Paradiso, capolavoro di Giuseppe Tornatore.

La città è, inoltre, caratterizzata da spiagge suggestive e natura incontaminata. Se volete trascorrere qualche ora in relax al mare, a Cefalù non perdete la Spiaggia di Sant’Ambrogio, la Spiaggia della Marina, la Baia dei Settefrati, la Spiaggia Regina e Cala Mazzaforno.

Per chi ama l’escursionismo, il Monte di Pietà rappresenta un percorso molto interessante, con una chiesetta molto antica, che si può tutt’oggi visitare.

GIORNO 7: Capo d’Orlando

Siamo alla fine di questo itinerario di una settimana nella Sicilia settentrionale con base a Palermo. L’ultima tappa è un luogo forse meno conosciuto, ma davvero affascinante.

Capo d’Orlando si trova in provincia di Messina, nel comprensorio dei Nebrodi, ed è una piccola perla della costa nord della Sicilia.

E’ un luogo di storia, arte e cultura, ma offre anche bellezze naturalistiche e spiagge da cartolina.

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Capo d’Orlando (Sicilia)

Tra i monumenti da vedere a Capo d’Orlando spicca il Castello Bastione, costruito nel 1500 dall’Imperatore Filippo II per difendersi dalle incursioni dei pirati e proteggere le piantagioni di canna da zucchero.

L’Antiquarium Comunale “Agatirnide” di  Capo d’Orlando espone numerosi reperti archeologici, che testimoniamo quanto questa zona sia stata teatro dell’insediamento di numerosi popoli nel corso dei secoli.

Un’attività imperdibile a Capo d’Orlando se amate le passeggiate nella natura è il Sentiero Goletta, un percoso affascinante che, seguendo una vecchia mulattiera lunga 1,2 chilometri e larga un metro, collega Piazza Tullio Trifilò con la Piazzetta San Gregorio. I panorami mozzafiato, il rumore dolce del mare in sottofondo, la natura incontaminata… e non è tutto. Giunti alla Galleria di San Gregorio troverete il cosiddetto “ballatoio dei conigli“, che deve il suo nome al fatto che, all’ora del tramonto, questi simpatici animali escono alla ricerca di cibo regalando un insolito spettacolo agli astanti.

Se vi trovate in zona il giorno di Ferragosto, potete assistere alla processione della Madonna di Porto Salvo. L’effige, custodita nella Chiesa Nuova, viene trasportata dai pescatori su una barca, seguita da altre piccole imbarcazioni. Uno spettacolo suggestivo che prosegue fino al faro, arrivando fino a San Gregorio, per poi tornare nella chiesa di partenza.

E’, però, già giunto il momento di rientrare alla base, Palermo, e preparare le valigie per tornare a casa…

L’itinerario di 7 giorni nella Sicilia settentrionale termina qui. Se cercate altre idee per escursioni, giri turistici e itinerari in Sicilia, leggete anche:

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