Itinerario per visitare Castelmola, il borgo panoramico affacciato su Taormina

Itinerario veloce e completo per visitare Castelmola, uno dei borghi più belli della Sicilia. Seguendo questo tour scopriremo chiese antiche, punti panoramici mozzafiato e alcune curiosità sul borgo (mai sentito parlare del “bar dei falli”?).

Il paesino di Castelmola, in provincia di Messina, è annoverato tra i Borghi più belli d’Italia.

Trovandosi a breve distanza sia da Messina che da Taormina, Castelmola può essere facilmente inserito come tappa veloce di un itinerario nella Sicilia Orientale.

Di origine pre-ellenica, Castelmola deve il suo nome alla conformazione del centro abitato e dello sperone roccioso che lo ospita, a forma, appunto, di “mola“.

Itinerario per visitare il borgo di Castelmola

Le principali attrazioni turistiche del borgo di Castelmola sono tutte abbastanza concentrate nel centro storico.

E’, quindi, molto piacevole e per nulla faticoso passeggiare per i vicoli del borghetto siciliano e vedere in poco tempo tutti i luoghi più belli e suggestivi di Castelmola.

  1. Piazza Sant’Antonio
  2. Antico Caffè San Giorgio
  3. Castello di Mola
  4. Duomo di Castelmola (Chiesa di San Nicola di Bari)
  5. Bar Turrisi
  6. Chiesa di San Biagio
  7. Chiesa dell’Annunziata

Cosa fare e vedere a Castelmola, uno dei borghi più belli d’Italia

Il caratteristico borghetto, di piccole dimensioni e concentrato attorno alla panoramica Piazza di Sant’Antonio, è arroccato su un promontorio a strapiombo sul mare.

La piazzetta funge anche da belvedere: l’affaccio sul Mar Ionio e sulla sottostante Taormina è uno dei più belli di tutta la Sicilia.

Itinerario per visitare il borgo di Castelmola

Belvedere (Castelmola)

La veduta spettacolare, oltre ai vicoletti pittoreschi del borgo antico, è una delle ragioni principali che spingono i turisti a visitare Castelmola.

Dalla piazza principale, in cui si trova un arco che segna l’ingresso al borgo, si può raggiungere, attraverso un sentiero, il punto più alto del promontorio, dove si ergono le rovine di un antico castello.

1. Piazza Sant’Antonio

La panoramica Piazza Sant’Antonio prende il nome dall’omonima chiesa che vi si affaccia, attualmente adibita ad auditorium comunale.

Costruita nel 1954, la piazzetta si caratterizza per la presenza di una pavimentazione a mosaico in pietra bianca e lavica. La veduta è di sorprendente bellezza sulla sottostante città di Taormina e su un affascinante tratto di costa ionica.

Itinerario per visitare il borgo di Castelmola

Piazza Sant’Antonio (Castelmola)

2. Antico Caffè San Giorgio

Quando avrete raggiunto la piazza di Castelmola, non potrete non notare l’Antico Caffè San Giorgio. Affacciato proprio su Piazza Sant’Antonio, questo storico locale di Castelmola venne fondato nel 1700 da alcuni monaci che lo adibirono a taverna. Fu, però, Don Vincenzo Blandano a renderlo famoso nei secoli seguenti, inventando la ricetta del prodotto tipico per eccellenza di Castelmola, cioè il Vino alla Mandorla.

Il Vino alla Mandorla, detto anche “Il Blandanino“, inventato a Castelmola da Don Vincenzo Blandano e un tempo servito come omaggio e gesto di benvenuto a tutti i visitatori che, non senza fatica, si arrampicavano fin sopra il colle di Mola, è un vino bianco secco prodotto con uve pregiate e aromatizzato sapientemente con mandorle, erbe, essenze agrumarie e caramello.

Il Vino alla Mandorla, ideato proprio da Don Vincenzo Blandano da cui prese il nome, è uno dei prodotti tipici assolutamente da provare se visiterete il borgo di Castelmola. E perché non assaggiarlo proprio presso il locale storico che lo vide nascere? Una sosta all’Antico Caffè San Giorgio è, quindi, dovuta prima di proseguire nella visita al borgo.

3. Castello di Mola

Dalla piazza centrale di Castelmola parte il sentiero che conduce sino al Castello di Mola. Il castello, anzi quel poco che ne rimane, offre una meravigliosa veduta panoramica ai turisti che lo raggiungeranno. La fatica, non eccessiva, verrà senza dubbio ripagata dal panorama!

Poco si sa in merito al periodo di costruzione della fortificazione. Una testimonianza risalente al X secolo, incisa nella lapide murata nel Duomo di Castelmola, riporta il seguente indizio circa l’edificazione della roccaforte: “questo castello fu costruito sotto Costantino, patrizio e stratega di Sicilia”.

Itinerario per visitare il borgo di Castelmola

Castello di Mola (Castelmola)

Sulla funzione del castello, in epoca normanna e sveva, non si hanno invece testimonianze.

Il Castello di Mola fu il più importante nodo del sistema difensivo peloritano che comprendeva anche i castelli di Milazzo, Castroreale, Ficarra, Tripi, Castiglione e Francavilla.

La fortezza venne ampliata e rimaneggiata nel corso dei secoli. Pietro D’Aragona, nel 1344, rese il castello una fortezza difensiva quasi inespugnabile, aggiungendovi una possente cinta di mura e nuovi ambienti a prova di attacco. Lo scopo era quello di usate il Castello di Mola sia come fortezza a scopo difensivo che come prigione.

Attualmente presso il Castello di Mola, oltre a visitare le suggestive rovine e ammirare il panorama, si può assistere a spettacoli di falconeria.

4. Duomo di Castelmola (Chiesa di San Nicola di Bari)

La Chiesa Madre (o Duomo di Castelmola) è intitolata a San Nicola di Bari. Architettonicamente presenta uno stile essenziale, che unisce maniere che vanno dal Romanico al Gotico, con influenze arabe e normanne.

L’ingresso principale è in posizione laterale rispetto alla piazza e rende ancor più suggestiva la vista dell’Etna e di Taormina.

Itinerario per visitare il borgo di Castelmola

Duomo (Castelmola)

La lapide greco-bizantina del X secolo che richiama le origini del castello, menzionata poco sopra, è murata proprio nel campanile del Duomo.

All’interno del Duomo si possono osservare due belle statue settecentesche, la Maddalena e la Madonna del Rosario, oltre la statua di San Giorgio, patrono di Castelmola. Dal Duomo si accede anche alle catacombe sotterranee.

5. Bar Turrisi

Nei pressi del Duomo di Castelmola si trova un luogo davvero curioso, che merita senza dubbio una sosta prima di proseguire con l’itinerario.

Proprio accanto al simbolo della purezza e della sacralità venne aperto un bar a dir poco singolare, dallo stile, per così dire, puramente profano. Si tratta del Bar Turrisi, divenuto nel corso del tempo una meta turistica molto apprezzata nel borgo di Castelmola. La ragione è davvero bizzarra e la scopriremo a breve…

Fondato nel 1947 e strutturato su quattro livelli, potrebbe sembrare un normale bar con delle belle terrazze panoramiche ma l’unicità del Bar Turrisi immediatamente si mostra ai visitatori che vi entrano. Ciò che incuriosisce i turisti è, infatti, la presenza di decine di falli o, se volete utilizzare il termine siciliano utilizzato dai proprietari e dagli abitanti del luogo, di “minchie”. Si, avete capito bene!

“La storia dei falli del Bar Turrisi (minchia nel nostro dialetto) è una rappresentazione della cultura di questi luoghi e giammai un riferimento in senso volgare alla virilità dell’uomo. Taormina e Castelmola fecero da scenario nel corso dei secoli a storie bizzare, follie d’alcova, amori e peccati. Le visitarono grandi amatori, grandi sognatori, grandi trasgressori.

Furono questi luoghi ad ospitare le prime comunità gay negli ultimi decenni dell’Ottocento: fragili, inquieti e raffinati rampolli di illustri e ricche famiglie, cullavano qui i tormenti esistenziali della già decadente Europa.

Incupiti dai salotti di Londra, Parigi e Berlino, in Sicilia trovarono una piccola oasi di pace e libertà e qui si abbandonarono ad ogni genere di stravaganza, sfrenatezza e audacità.Visitarono queste città personaggi del calibro di David Herbert Lawrence, Oscar Wilde, Thomas Mann e Goethe. A Castelmola, il Cavaliere Turrisi, per spirito libero e per passione per la storia volle ricordare quel periodo storico in questo bar, ideando l’ormai celebre Bar Turrisi.

L’idea del fallo ha sicuramente suscitato inizialmente grande sgomento, specialmente nel parroco, ma va considerato come un simbolo per nulla volgare, già nell’antica Grecia metafora di fecondità, fortuna, prosperità e vita.”

Vari sono, infatti, gli oggetti a tema fallico che “arredano” il Bar Turrisi di Castelmola, dalle sedie ai tavoli, dalle bottiglie di liquore ai rubinetti dei lavandini, dai soprammobili alle statue decorative. Tutto all’interno del Bar Turrisi riprende la forma dell’organo maschile. Un locale particolare, non c’è che dire!

6. Chiesa di San Biagio

Spostiamoci, adesso, verso la tappa successiva del nostro itinerario a Castelmola e visitiamo la Chiesa di San Biagio. Recentemente restaurata, questa chiesetta è il primo edificio religioso cattolico ad essere costruito a Castelmola.

La Chiesa di San Biagio si eleva su una roccia e dal piazzale limitrofo potrete godere di uno spettacolo naturale mozzafiato. La veduta panoramica abbraccia, infatti, l’Etna, Taormina e il Golfo di Naxos.

7. Chiesa dell’Annunziata

Fuori dal borgo di Castelmola, a breve distanza dall’abitato, si trova la Chiesa dell’Annunziata, risalente al 1100 e costruita per volere di Ruggero il Normanno come voto alla Madonna per l’aiuto ricevuto nella battaglia contro i Saraceni, da cui uscì vittorioso.

La Chiesa dell’Annunziata può essere visitata solo in alcuni periodi dell’anno: durante la festa dell’Assunzione della Madonna in cielo e durante tutte le prime due settimane di Agosto.

Le ragioni per visitare il borgo siciliano di Castelmola sono numerose: i vicoli dell’antico centro abitato sono davvero pittoreschi, i prodotti del borgo offrono al palato gli antichi sapori tipici della Sicilia di una volta (in particolare le mandorle e lo Zibibbo), la vista spettacolare dalla piazza e dai punti panoramici di Castelmola è una cartolina viva delle bellezze del paesaggio siculo e non potrete che rimanerne esterrefatti.

Itinerario per visitare il borgo di Castelmola

Veduta panoramica (Castelmola)

Castelmola è uno dei borghi assolutamente da vedere in Sicilia, in particolar modo se avrete come base Catania, Messina o, meglio ancora, Taormina.

Se vi è piaciuto il nostro itinerario per visitare Castelmola, leggete anche:

(Visited 177 times, 4 visits today)

Related Posts

About The Author

Add Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Protetto da Copyright - TheSicilianWay.it