Come raggiungere e visitare la Riserva dello Zingaro

Tra San Vito Lo Capo e Scopello, sette chilometri di spiagge e di natura incontaminata: consigli per raggiungere e visitare la Riserva dello Zingaro.

Parliamo un po’ di mare, parliamo della Sicilia. Mare, sole e buona cucina sono la cornice perfetta per una vacanza estiva e non solo. La Sicilia chiama in ogni momento dell’anno perché il suo clima mite e rigenerante è un toccasana anche nei mesi non più estivi.

Riserva dello Zingaro: come arrivare

Se amate il mare allora non potete perdervi la Riserva dello Zingaro, immersa in una natura incontaminata e rigogliosa che vi catturerà il cuore. Dimenticate a casa cellulari e pc portatili. Munitevi solo di una macchina fotografica, un paio di scarpe comode e tanta voglia di stare in mezzo alla natura.

La riserva si trova nella provincia di Trapani e sin dal 1981 accoglie i suoi tanti visitatori. E’ facilissimo raggiungerla: da nord passate dalla Strada Statale 187 verso San Vito Lo Capo, mentre se venite da sud prendete l’Autostrada A29 (Palermo-Mazara del Vallo) verso Scopello e Castellammare del Golfo.

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Visitare la Riserva dello Zingaro

Appena arrivati sul posto sarete circondati dalle mille sfumature di verde della rigogliosa natura siciliana, che incorniceranno un fondale marino di un azzurro meraviglioso. Un paesaggio da cartolina! Non vedrete né strade, né case, ma solo territorio calette, insenature e spiagge.

All’interno della Riserva dello Zingaro troverete dei sentieri ben segnalati da percorrere a piedi. Solo così, stando a diretto contatto con l’ambiente naturalistico, avrete modo di vedere da vicino la flora e la fauna del luogo. Per chi è un po’ più allenato, si può arrivare anche a 1000 metri di altezza. Per le famiglie invece, non perdete l’opportunità di mostrare ai più piccoli le tante particolarità di uno dei più bei paesaggi del Mediterraneo.

Visitare la Riserva dello Zingaro

Riserva dello Zingaro (Sicilia)

Occhi in sù: sicuramente incrocerete il volo dell’aquila del Bonelli e del falco pellegrino. Tra le piante caratteristiche di questa zona troverete la pianta simbolo della riserva ovvero Palma Nana, che veniva utilizzata per fare scope, canestri, nasse per la pesca o per intrecciare le corde. Vi sono inoltre vari musei e potrete degustare i prodotti tipici della Sicilia: l’olio di oliva, il carrubo, le mandorle e i fichi. Portate via con voi un pezzetto della nostra terra, in ricordo di questa splendida escursione.

Se poi siete dei tipi temerari osate anche un giro in canoa con le guide del posto. Oppure se la vostra passione è la fotografia, portate con voi l’attrezzatura e dedicate qualche ora alla fotografia naturalistica. La natura che vi circonda è così bella che merita di essere immortalata. La Riserva dello Zingaro ospita anche case ormai abbandonate, risalenti agli anni Cinquanta e grotte usate dai contadini come ricovero fino a pochi decenni fa.

Nel periodo estivo quella alla Riserva dello Zingaro è una gita che non può mancare nelle vostre vacanze al mare. La riserva è aperta tutti i giorni, con orario continuato dalla mattina presto sino al tramonto. I ragazzi che vi accoglieranno all’entrata saranno fieri e contenti di condurvi nel loro piccolo mondo incantato.

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